Non servizi, ma vita
ACF Toscana è l’articolazione Toscana, quale associazione di volontariato di Mondo di Comunità e Famiglia (MCF).
Mondo di Comunità e Famiglia (MCF)
L’associazione Mondo di Comunità e Famiglia, che riunisce una trentina di comunità in tutta Italia, è stata fondata nel 2003 per avvicinare le esperienze nate a partire dal 1978 a Villapizzone (Milano), su iniziativa di Bruno Volpi e di sua moglie Enrica, di Danila e Massimo Nicolai e di alcuni gesuiti.
Nel corso degli anni l’esperienza milanese è cresciuta fino a coinvolgere una sessantina di persone ed è stata riproposta in altre comunità che oggi insieme formano i «nodi» dell’associazione.
«Mcf non è un’associazione cristiana (anche se i cristiani sono la maggioranza), neppure pacifista, né ecologista, né assistenziale, né terzomondiale… Vuole relazionarsi con tutte queste e altre realtà in movimento, senza creare confini di sorta»: così ha scritto un membro di Mcf su Progetto insieme, la rivista dell’associazione.
Alla sua base ci sono persone che, con il proprio desiderio di famiglia, riconoscendo di non bastare a se stesse, decidono di realizzarsi a pieno vivendo accanto ad altri in modo solidale.
Le comunità non si costituiscono sulla fusione, ma sul vicinato solidale; non sulle norme, ma sulla fiducia reciproca. Accolgono minori in affido, giovani in ricerca, adulti in difficoltà, stranieri, ma non sono comunità di servizi, bensì comunità di vita, senza differenza tra volontari e «utenti», e dove ognuno si sente in libera relazione con l’altro, secondo le sue capacità e possibilità economiche.
Motore ed essenza di questa associazione è la convinzione che le persone e le famiglie, valorizzando la loro diversità, se cammineranno verso la realizzazione della propria vocazione, in un contesto di fi ducia, accoglienza, sobrietà, solidarietà, condivisione, responsabilità, realizzeranno un altro modo di vivere che le renderà felici così da contagiare chi sarà loro vicino.
MCF è costituito da persone che vogliono vivere pienamente la propria vita, nel mondo nel quale si trovano, non rimandando ad un domani ideale ciò che è possibile oggi. Persone, famiglie, comunità religiose, esperienze lavorative, vivendo un vicinato solidale, stanno generando una serie di esperienze che MCF si è impegnato a raccogliere e a raccontare.
E’ un’associazione nazionale ed è organizzata in nodi: le persone che condividono gli orizzonti di MCF, ovunque esse si trovino, possono autonomamente promuoversi ed organizzarsi, mantenendosi collegate, nel rispetto dello statuto dell’Associazione.
Ogni anno MCF si dà appuntamento in una Agorà. Non in un congresso, non in una assemblea, ma in un luogo dove incontrarsi per scambiarsi le esperienze dei rispettivi cammini.
Ogni persona, ogni famiglia è chiamata a volare libera come un aquilone sempre più in alto nel progetto della sua vita: l’Associazione MCF è lo spazio dove gli aquiloni prendono il vento e l’Agorà è il luogo dell’ascolto e del racconto dell’ebbrezza e della difficoltà del volo, realizzando così l’accompagnamento reciproco.
L’immagine che richiama la struttura dell’Associazione è quella di persone impegnate in una ascensione in montagna: si sale in cordate, e ogni cordata è una proposta di solidarietà che permette alla persone di essere risorsa per se stessa e per il proprio contesto sociale.
Le cordate sono:
quella degli amici, che si riconoscono nei valori e modi di sperimentarli anche senza appartenere ad ambiti specifici,
i gruppi di condivisione,
la cordata solidale del lavoro,
le associazioni di volontariato regionali (ACF),
le comunità territoriali di famiglie e persone,
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